Il Conto termico 3.0 è lo strumento nazionale per ottenere contributi a fondo perduto per incentivare interventi di efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici esistenti.
Chi può presentare domanda
Gli incentivi sono rivolti a persone fisiche e giuridiche che effettuano interventi su edifici esistenti di varia destinazione d’uso (privati, condomini, imprese, enti pubblici), nel rispetto dei requisiti tecnici e procedurali vigenti alla data di presentazione.
- Titolari di impianti e soggetti delegati per le comunicazioni verso il GSE
- Installatori ed ESCo con ruolo nella documentazione di progetto esecutivo
- Soggetti che combinano più interventi ammessi in un’unica rendicontazione (ove previsto)
Interventi ammessi
Isolamento termico delle superfici opache
- Pareti esterne, coperture e solai contro terra o ambienti non climatizzati.
- Requisito: rispetto dei valori di trasmittanza limite previsti dalle norme vigenti (es. UNI/TS 11300, DM 26/06/2015).
Sostituzione di infissi e serramenti
- Requisito: valori di trasmittanza termica Uw inferiori ai limiti normativi.
- Ammessa anche la sostituzione di infissi interni su edifici con vincoli.
Installazione di schermature solari mobili
- Tendaggi tecnici, frangisole o sistemi automatici a protezione delle vetrate.
Devono essere regolabili e a bassa trasmittanza solare.
Trasformazione in nZEB (Near Zero Energy Building)
- Intervento combinato che comporta il rispetto di requisiti prestazionali molto elevati (EPgl,nren).
Sistemi di illuminazione ad alta efficienza
- Solo per ambienti di lavoro: sostituzione di corpi illuminanti, reattori e sensori con soluzioni LED efficienti.
- Building Automation e contabilizzazione
- Sistemi di controllo automatico, regolazione, termoregolazione, contabilizzazione, telelettura e gestione energetica.
Interventi abbinati: colonnine EV, FV+accumulo
- Ammessi solo se realizzati congiuntamente alla sostituzione di impianti termici con PdC elettriche.
- Il FV è incentivato solo come parte integrata (non autonomo)
Interventi con fonti rinnovabili termiche
- Pompe di calore elettriche o a gas
- Sistemi ibridi o bivalenti a PDC
- Generatori a biomassa
- Solare termico e solar cooling
- Scaldacqua a PDC
- Allaccio a teleriscaldamento efficiente
- Microcogenerazione alimentata da FER

Requisiti e condizioni per l’accesso
Per poter beneficiare del Conto Termico, gli edifici del terziario devono essere esistenti e dotati di un impianto di climatizzazione invernale funzionante. Il soggetto beneficiario (persona fisica, società o ente privato) deve disporre di un titolo idoneo sull’immobile (proprietà, locazione, comodato d’uso, ecc.) e presentare tutta la documentazione tecnica ed economica secondo le linee guida GSE
https://www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/conto-termico-3-0
L’accesso all’incentivo avviene esclusivamente attraverso il Portaltermico, con procedura di accesso diretto, da completare entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Le spese devono essere tracciabili (bonifici, carte) e corredate da fatture, dichiarazioni di conformità, certificazioni tecniche, fotografie dell’intervento e relazioni tecniche ove richieste.
Quanto si può ottenere
Gli edifici privati non residenziali possono ottenere incentivi in percentuale variabile in base alla tipologia di intervento:
• Isolamento termico delle superfici opache: fino a 350,00 €/m² per un massimo di 100.000,00 €
• Sostituzione di serramenti e infissi: fino a 800,00 €/m² per un massimo di 500.000,00 €
• Schermature solari mobili: fino a 250,00 €/m² per un massimo di 90.000,00 €
• Building automation e sistemi di contabilizzazione: fino a 60,00 €/m² per un massimo di 100.000,00 €
• Sistemi di illuminazione ad alta efficienza: fino a 35,00 €/m² per un massimo di 140.000,00 €
• Trasformazione in nZEB: fino a 1.300,00 €/m² per un massimo di 3.000.000,00 €
Fotovoltaico: congiuntamente alla sostituzione di climatizzazione invernale esistente con Pompe di calore elettriche
a) per l’installazione dell’impianto fotovoltaico:
b) 1.500,00 €/kW per impianti fino a 20 kW;
c) 1.200,00 €/kW per impianti oltre 20 kW e fino a 200 kW; 1.100,00 €/kW per impianti oltre 200 kW e fino
d) 600 kW; 1.050,00 €/kW per impianti oltre 600 kW e fino a 1.000 kW.
e) 1.000,00 €/kWh per l’installazione del sistema di accumulo;
Per le imprese inoltre l’incentivo è soggetto a regole specifiche sugli aiuti di Stato (de minimis o GBER); è previsto un massimale annuo complessivo pari a 150 milioni di euro e un tetto per singola impresa di 30 milioni di euro.
È obbligatorio dimostrare un miglioramento di almeno:
– 10% di fabbisogno di energia primaria per intervento singolo
– 20% per interventi multipli
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